I Delfini - Caccia ai Delfini - Considerazioni


Chi sono i Delfini?

I Delfini sono un tipo di cetacei molto particolare: mammiferi, respirano per mezzo dei polmoni. Eppure si sono adattati benissimo alla vita acquatica. Omeotermi, riescono a mantenere costante la temperatura corporea. In più, al fine di "smaltire" tutta l'acqua salata che ingeriscono, hanno sviluppato 600 reni di piccole proporzioni. La loro vista è migliore della nostra: possono vedere al buio (proprio come i gatti) e possiedono una sorta di "lenti" intercambiabili di modo da poter vedere perfettamente sia in superficie che sott'acqua.

Da sempre l'uomo ha intuito la grande intelligenza di questo animale, che è entrato a far parte della mitologia e delle leggende di molti popoli e culture.

I greci ad esempio lo associavano a Poseidone, dio dei mari: si diceva che Poseidone potesse assumere la forma di un delfino, soprattutto nel caso in cui avesse voluto prestare soccorso a qualcuno in difficoltà. E' ovvio che le radici di questa leggenda si basano sulla pura verità: il delfino spesso soccorre gli esseri umani che si trovano in situazioni di pericolo fra le acque del mare.

Anche a Creta c'era il culto dei delfini: questa civiltà credeva che i delfini altro non fossero che dèi da adorare.

Gli antichi egizi erano convinti che Iside fosse strettamente connessa ai delfini: il delfino visto come la parte femminile dell'inscindibile deità.

I celti associavano il delfino all'elemento acqua, ovviamente in modo positivo, mentre nel mitraismo il delfino era considerato il portatore di Luce.

Anche per i brasiliani il delfino è sempre stato un animale sacro: dio delle acque, aveva pietà per gli annegati e restituiva i loro corpi alle famiglie. Inoltre, un'antica leggenda dice che durante il periodo del Carnevale alcuni delfini decidano di trasformarsi in umani e si mescolino nella confusione ballando e divertendosi!

Così, fra mito e realtà, i delfini continuano ancora oggi ad aiutarci: durante la II Guerra Mondiale condussero a riva degli aviatori americani naufraghi ed ogni estate salvano bagnanti in difficoltà.

Gli esemplari tenuti in cattività aiutano (mentre potrebbero benissimo rifutarsi di muovere anche un solo muscolo in segno di protesta, come fanno molte altre specie e come sicuramente faremmo anche noi se ci trovassimo al loro posto) gli umani con problemi di autismo, stimolandoli in un qualche modo forse ancora a noi ignoto.

Come se tutto ciò non bastasse, sono stati utilizzati dai soldati americani persino per sminare alcuni territori in Iraq, conseguentemente alla guerra.

Ed ora parliamo dell'intelligenza.
Il loro cervello sembra essere molto simile al nostro (ma tanto poco si conosce del nostro che azzardare ipotesi è quasi impossibile). Si ha tuttavia prova certa che il delfino utilizzi in maniera maggiore rispetto all'uomo la neocorteccia, strettamente legata alla creatività ed al ragionamento. Si ha anche prova certa del fatto che il delfino possa trasmettere informazioni da un individuo all'altro. Si è ipotizzato che un delfino sia in grado di trasmettere onde sonore, che vengono rilevate direttamente dall'orecchio interno e trasformate in impulsi nervosi, ma tutto è ancora da accertare.


La carne dei delfini viene mangiata?
Ebbene sì, come di certo già saprai.
In Giappone, ad esempio, viene considerata come un tipo di carne molto prelibata.
Si trova carne di delfino in tutti i mercati.
Nonostante l'Enviromental Investigation Agency abbia dimostrato la sua alta tossicità, (dovuta certo sempre all'opera umana in quanto l'inquinamento delle acque provoca un pericoloso aumento delle seguenti tossine nell'organismo del povero delfino: ddt, metalli pesanti, mercurio ed altre sostanze) i giapponesi continuano ad andarne matti. Discorso del resto comprensibilissimo: dopo lo scandalo della "mucca pazza", hai per caso rinunciato a consumare carne di bovino? Penso di no, perché nella tua cultura mangiare tale carne è così radicato al punto che non ci rinunci neanche se conosci i rischi ai quali vai incontro.
Così si continua con la mattanza dei delfini.


Quanti delfini vengono uccisi all'anno?
Solo in Giappone, durante la stagione della caccia, gli esemplari uccisi vanno dai 20.000 ai 22.000. Troppi.


I delfini vengono uccisi solo per ricavarne carne da mangiare?
No. Esiste un ben triste e noto mercato, come di certo già saprai. Innanzitutto il "materiale di scarto" del corpo di un delfino viene utilizzato per creare fertilizzanti e come "pastura" per sfamare gli animali.
Non da meno è da considerarsi il giro di soldi che c'è dietro ai delfini che vengono prelevati per essere messi in cattività.
Durante le battute di caccia (ma più che battute di caccia è meglio chiamarle Mattanze, perché è ciò che sono) i predatori (e cioè quegli individui che cacciano i delfini) separano gli esemplari che sembrano loro essere più idonei e li "caricano" sulle loro barche al fine di rivenderli ai delfinari di tutto il mondo. Un vero e proprio business dell'orrore.
La crescente richiesta, accompagnata da lauti pagamenti, alimenta queste mattanze ogni anno di più.


I delfinari e le terapie con i delfini. I delfini si adattano bene alla cattività?
E tu, ti adatteresti bene alla cattività?
Essendo un animale intelligente, il delfino certo si adatta al suo nuovo status. Tu cosa faresti? Lui fa esattamente ciò che faresti tu: sopporta la sua prigionia (ritrovandosi anche a dover elemosinare il cibo da altri), fa ciò che gli si dice di fare, molte volte si ammala e muore, proprio come succederebbe a te se ti ritrovassi ad essere schiavo.


Come avviene la Mattanza?
I cacciatori-predatori riescono a sospingere con l'inganno il branco di delfini verso una baia: producendo dei forti rumori sott'acqua, i cacciatori spaventano il branco di delfini (che ha un udito molto migliore di quello degli stessi cacciatori), li disorientano, li spingono a scappare, e i delfini si ritrovano nella baia.
A quel punto, i cacciatori chiudono la baia con delle reti, ed ha inizio il massacro.
Con arpioni coltelli, bastoni, i cacciatori perquotono e ferisco i delfini.
Il mare si tinge di rosso, ma non in senso figurato: diventa un mare di sangue.
Nella loro agonia, i delfini "urlano". Alcuni ancora vivi, si aggirano fra gli altri con fare spaventato, ma oserei dire anche incredulo. Ho visto un servizio in televisione che mostrava proprio questa mattanza: il mare rosso, le urla, e questo singolo delfino che si aggirava impaurito (ma la mia mente ha stabilito che fosse anche "incredulo") fra i corpi degli altri esemplari del suo branco. Quando il cacciatore si è avvicinato al delfino, lui non ha cercato di scappare! Ha alzato lo sguardo verso il cacciatore ed ha emesso un suono. A me quel suono è sembrato una domanda, quella che farei io se mi trovassi nella sua situazione: "Perché?" Poi l'arpione si è abbattuto ripetutamente sul suo cranio.


Considerazioni (inutili)
Ho detto che la mia domanda sarebbe stata "Perché?" eppure in realtà io i motivi li conosco già: soldi, soldi, soldi.
E' per questo che la mia domanda cambia: "Come ti chiami? Quanti anni hai? Sai veramente chi sei? Come farai questa sera a tornare nella tua casa, con l'odore del sangue che ancora è intriso sulla tua pelle, nelle tue narici, con le urla di quegli esseri che risuonano nelle tue orecchie, a guardarti ancora in faccia allo specchio? Come farai a dormire sonni tranquilli, contento per il denaro che incasserai domani? Sai di essere un assassino al pari di uno che mette una bomba in un centro commerciale due giorni prima della Vigilia di Natale? Sai di essere anche peggiore di uno di quegli assassini, perché di certo qualcuno di quegli esseri umani presenti in quel centro commerciale, potrà anche essere stato un essere spregevole ed averti fatto un qualche torto, mentre un delfino non può averti fatto nulla di male? (Non c'è mai un buon motivo per uccidere, neanche chi ti ha fatto del male, ma non c'è proprio MAI un buon motivo per uccidere un innocente!) Sai che hai appena commesso un crimine contro l'umanità, perché un essere umano che uccide un essere innocente commette SEMPRE un crimine contro l'intera umanità? Sai di essere la vergogna dell'umanità, in quanto sei quella persona che ricorda a tutti gli uomini quanto si possa diventare assassini, e ciechi, di fronte all'avidità e al denaro? Sai che sono in molti a chiudere gli occhi e a far finta che tu non esista perché ammettere a sé stessi la tua esistenza equivarrebbe ad ammettere il fallimento dell'umanità?".
Questo domanderei ad un cosiddetto cacciatore, che va fiero del suo misero lavoro da assassino.
Però, avrei anche una domanda rivolta a coloro i quali pagano alte cifre per avere gli esemplari da inserire nei loro delfinari o, peggio ancora, per avere gli esemplari da studiare nei loro oscuri laboratori creatori solo di morte, a breve termine per gli sfortunati animali, a lungo termine per la sventurata umanità che per seconda sperimenterà le loro follie applicate:"Pensate di avere le mani pulite solo perché non le avete immerse direttamente nel sangue? Forse i vostri soldi vi impediranno, un giorno, di morire?"
Spero per voi che sia così, almeno potrete dare un senso alla vostra esistenza che sia diverso da quello che parla di morte e di disonore: disonore per l'intera razza umana.
E a tutto il resto dell'umanità domando: come potete anche solo pensare di aspirare alla pace nel mondo e alla cessazione di tutte le sofferenze dei meno fortunati se ancora non avete imparato a rispettare gli innocenti? Prima imparate a rispettare gli innocenti, poi potrete pensare a perdonare chi vi ha fatto del male ed iniziare ad aiutare chi soffre...



Sarah