la Follia
La Follia nacque da un uomo e da una gallina. Strano connubio, ma senza
questo non sarebbe nata. Nessuno mai, dal battesimo in poi, usò ed
osò chiamarla Follia. La chiamarono Ideale.
Non si è mai saputo se fosse maschio o femmina, come Elisabetta I, la grande regina inglese. Fu un ibrido, uno strano ermafrodita che alloggiava ovunque, nelle menti dei poveri e dei ricchi, di tutti gli uomini.
Poi conobbe la Politica e si accasò. Le sue figlie sposarono i politici di turno, e non si seppe mai se nacquero da una donna o da un uomo.
La Follia inventò la guerra. Per dirla tutta la guerra già era "in nuce" col creato, ma fu la Follia ad usufruirne per prima la potenza.
Fu per via della Politica che Caino uccise Abele, per via della Follia che le nazioni furono, e sono, governate da uomini. Fu Follia il fatto che gli uomini fondassero nazioni. Follia la delinquenza nelle nazioni e la lotta fra nazioni. Follia che le nazioni si raggruppassero ed ogni gruppo attaccasse l'altro.
Poi spuntò un asfodelo, piccolo e senza profumo. Per la Follia era veleno, Veleno per la Politica.
Su un campo di battaglia ancora vergine, prima che la battaglia iniziasse, l'asfodelo, nato al centro della spianata, fu accostato dalla Politica e dalla Follia, che lo vollero distruggere. Fu allora che emise uno strano profumo che li uccise.
I soldati in attesa della battaglia si trovarono di colpo senza Politica e senza Follia.
Posarono i fucili e si diressero alle loro case. Da allora la pace regna e nessuno fa male a nessuno.
Si realizzarono il comunismo ed il cristianesimo, il buddismo e l'induismo. Allah fu veramente misericordioso.
Quando I bambini, la mattina, andarono per la prima volta a scuola, nei loro grembiulini puliti, il mondo fu finalmente in pace.
Fu il più grande dei bimbi, Adamo Primis (istriano) che per caso raccolse un sasso.
E' finita, Giba