add site

directory

wallpapers

paranormal

announcements

literature

travels

the forums


Letteratura
>> arte e cultura - letteratura - invito a nuove letture - poesia - poesie d'amore - le poesie di Giba >>
Lautréamont

"Ecco Isidore Ducasse, Giovani! Qui l'ammirazione non basta. E' necessario che queste opere vi ossessionino, facciano vacillare la vostra indolenza morale e vi insegnino che la miglior scuola è ancora quella degli uomini che regnano ai margini delle regole prefissate"
Jean Cocteau
Lautréamont, pseudonimo di Isidore-Lucien Ducasse, nacque a Montevideo il 4 aprile 1846 e morì, in circostanze misteriose, nel suo alloggio di Montmartre a Parigi il 24 novembre 1870 a soli 24 anni.
Tutta la sua poetica rispecchia la sua natura anticonformista che tende ad uscire dagli schemi dell'epoca e preannuncia l'opera di Rimbaud ed il pensiero dei surrealisti, che non a caso lo eleggono a patriarca del loro movimento.
Trovò soprattutto dissensi e reticenze nel pubblicare le sue opere in quanto, in una società ancora improntata su vecchi principi, venivano considerate troppo violente e pessimiste rispetto alla visione della vita, che per lui era solo una dolorosa accettazione del caos cosmico.
La sua precoce e misteriosa morte potrebbe quindi essere ricondotta alla scelta, nell'ultimo periodo della sua vita, di attivarsi politicamente in un gruppo rivoluzionario.
Lecteur, c'est peut-être la haine que tu vuex que j'invoque dans le commencement de cet ouvrage? Qui te dit que tu n'en renifleras pas, baigné dans d'innombrables voluptés, tant que tu voudras, avec tes narines orgueilleuses, larges et maigres, en te renversant de ventre, pareil à un requin, dans l'air beau et noir, comme si tu comprenais l'importance de cet acte et l'importance non moindre de ton appétit légitime, lentement et majestueusement, les rouges émanations? Je t'assure, elles réjouiront les deux trous informes de ton museau hideux, ô monstre, si toutefois tu t'appliques auparavant à respirer trois mille fois de suite la conscience maudite de l'Éternel! Tes narines qui seront démesurément dilatées de contentement ineffable, d'extase immobile, ne demanderont pas quelque chose de meilleur à l'espace de venu embaumé comme de parfums et d'encens; car elles seront rassasiées d'un bonheur complet, comme les anges qui habitent dans la magnificence et la paix des agréables cieux.

Les Chants de Maldoror
Chant Premier
Lettore, forse l'odio vuoi che io invochi all'inizio di quest'opera? Chi ti dice che non ne fiuterai, immerso in innumerevoli voluttà, quanto vorrai, con le tue narici orgogliose, larghe e sottili, rovesciandoti sul ventre, simile a un pescecane, nell'aria bella e nera, come se tu capissi l'importanza di questo gesto e l'importanza non minore del tuo legittimo appetitio, lentamente e maestosamente, le rosse esalazioni? Te lo assicuro, esse allieteranno i due buchi informi del tuo muso, o mostro, se però prima ti studierai di respirare tremila volte di seguito la coscienza maledetta dell'Eterno! Le tue nari smisuratamente smisuratamente dilatate da ineffabile contentezza, da immobile estasi, non chiederanno nulla di meglio allo spazio divenuto olezzante di profumi e di incenso; perché esse saranno satolle d'una felicità completa, come gli angeli che dimorano nella magnificeza e nella pace dei cieli ameni.

I Canti di Maldoror
Primo Canto


visita tutti i siti più belli ed utili
dedicati alla letteratura nella Bessst directory

invito a nuove letture

Clicca qui per conoscere... "Di Amore, di Morte" di Enrico Pietrangeli


Clicca qui per conoscere le opere di Marco Saya


links relativi all'articolo:
Lautréamont Ducasse
Maldoror: le site



ultimi 3 articoli:
Un pensiero a Jorge Amado e una lettera a lui da Dona Flor

Un brano tratto da Sostiene Pereira di Antonio Tabucchi ed una recensione di Lydia Pavan

Una lettera d'amore tratta dal libro Insciallah di Oriana Fallaci



Invia il tuo articolo sul libro che preferisci