aggiungi sito

directory

sfondi desktop

paranormal

annunci

letteratura

viaggi

i forum



Visita gli altri luoghi infestati:

Calabria
Campania
Lazio
Piemonte
Puglia
Sicilia
Toscana
Veneto
Inghilterra: Londra
Inghilterra: Goosnargh nel Lancashire



LUOGHI INFESTATI: LAZIO



ROMA - Pineta di Castel Fusano (Ostia)

la pineta di castel fusano a (ostia) roma si dice che in una casa abbandonata dentro la pineta ci siano delle strane presenze che vengono fuori solo nelle notti di luna piena e con il celo limpido senza nuvole infatti una sera mi è capitato anche a me di fare un incontro particolare.....

______________________________________________________
Bene bene! Grazie 1000 Marco!!!! Ti andrebbe di aggiungere anche il tuo incontro particolare? Io ho cercato per saperne di più ed approfondire ma non ho trovato niente :(
DOVE:
Pineta di Castel Fusano, vicino Ostia che è la zona costiera di Roma.
QUANDO:
Solo nelle notti serene di luna piena ;)
SEGNALATO DA:
marco




LEONESSA (Rieti) - Una villa abbandonata...


a leonessa c'è una villa abbandonata in cui si dice che la notte giri il fantasma di una bambina uccisa dai genitori poichè quest'ultima era malata di tubercolosi e i genitori essende benestanti non accettarono la gravità del problema e cosi la seppellirono nel giardino della casa stessa. chiunque mette piede in quella casa la trova dietro ogni angolo e con la sua bambolina di plastica tra le braccia...siamo in provincia di rieti e per chi ama l'horror venite a trovarla, vi aspetta...

______________________________________________________
Daiiii
Mi mandate una foto??? (mi accontento della Villa, vi perdono se non riuscite a fotografare la bambina ;P)

DOVE:
Leonessa: mi dite dove più precisamente???
QUANDO:
??? Sempre??
SEGNALATO DA:
very horror



ROMA - Cava dei Serci - Palazzo Sforza-Pasolini


Ragazzi ... voglio raccontarvi qualcosa che ha dell'incredibile ... Vorrei analizzare insieme a voi questo caso ... particolare che ha avuto luogo qualche tempo fa nel palazzo Sforza-Pesolini ... presso Cava dei Serci (RM) Una notte con dei miei amici ... avevamo deciso di intraprendere un viaggio ... in partenza verso le 21.20 sul ciglio della strada ... intenta nella coltura di alimenti ... etc.... Incontrammo una vecchietta .. insolita la coltura per il tardo orario ... ed insolita la vecchietta ... sembrava non avesse occhi ... Io ed i miei amici la prendemmo a ridere inizialmente ... Ma poi ce ne dimenticammo ... Ma il vero colpo ci prese quando circa 300 Km dopo ... percorsi in macchina .. rivedemmo quella stessa vecchietta leggermente flessa sul ciglio della strada che ora ... dopo ore di automobile ... era ancora li a fissarci con il suo sguardo vuoto ... e ... apparentemente senza occhi .. Accellerammo immediatamente ... avevamo paura ... arrivammo a Bologna ... Ancora impauriti ... Non facevamo che parlare di questo agghiacciante evento ... Ma ora sentite qua ... la notte alloggiammo in un albergo ... Eravamo in sei ... prendemmo tre stanze ... e la notte vedemmo contemporaneamente ... sul tardi ... la vecchietta frontalmente poggiata sulla scrivania ... In ogni stanza ... Documentata e confermata la mattina dopo da una vecchia foto ... uguale in tutte le nostre logge .. che se possibile pubblicheremo ... Grazie... attendiamo approfondimenti
______________________________________________________

Ciò di cui hai parlato è molto interessante, piacerebbe anche a me analizzare questo caso insieme. Spero che altri utenti partecipino alla discussione di modo da poter fornire ulteriori particolari, sarei curiosa di sapere se anche qualcun altro ha notato qualcosa di strano. Nel frattempo mi sto documentando sul palazzo e sulla zona, anche se effettivamente non riesco a trovare molte informazioni per il momento...Mi hai detto che durante il viaggio di ritorno vi siete fermati a dormire in un albergo, dove avete avuto tutti quanti la stessa apparizione, confermata la mattina seguente da una foto, solo una cosa non mi è chiara: in questo albergo avevano una foto della vecchietta? In che località era questo posto? Per approfondire è importante, perché la vecchietta potrebbe essere vissuta nell'hotel e non nel castello Sforza-Pasolini. Per quanto riguarda la foto... sarei ben felice di pubblicarla se la invii
DOVE:
Sulla strada vicino a Palazzo Sforza-Pasolini
QUANDO:
Forse la notte!
SEGNALATO DA:
Flavia




ROMA - Ponte Sant'Angelo

Uno dei più 'famosi' fantasmi di Roma è quello della giovane Beatrice Cenci, uccisa all'alba dell'11 settembre 1599 a Ponte Sant'Angelo.
Di famiglia piuttosto benestante la ragazza viveva nel Rione Regola insieme alla sua famiglia: suo padre, suo fratello, la sua seconda madre ed il suo fratellastro.
Il padre di Beatrice, Francesco Cenci, era famoso in tutto il Rione per la sua cattiveria: violento e dedito ai più sfrenati vizi, fu denunciato più volte da Beatrice stessa (spinta anche dal suo amante, servitore del padre) per aver abusato di lei.
Ma purtroppo, grazie alle amicizie altolocate di cui disponeva, non fu mai condannato anzi, quando scoprì di essere stato segnalato alle autorità dalla sua stessa figlia decise di confinare lei e la sua seconda moglie in un castello di sua proprietà vicino Rieti.
Le angherie però proseguirono e, non trovando altra via d'uscita, tutti i suoi familiari decisero di organizzare insieme un piano per eliminarlo.
I quattro, aiutati dall'amante di Beatrice e da un altro servitore, drogarono Francesco Cenci e poi lo uccisero in modo da poter simulare un incidente.
Sfortunatamente i gendarmi si accorsero che l'uomo non poteva essere morto a causa di un incidente e, segnalato il caso al Papa Clemente VIII, vennero a prelevare tutti i familiari per portarli agli arresti: ora una condanna a morte pendeva sulle loro teste.
Il popolo romano, che conosceva la cattiveria di Francesco Cenci e le denunce di Beatrice ignorate, esplose in una rivolta, che servì solo per rimandare la data dell'esecuzione.
Infatti l'11 settembre del 1599 Beatrice, la sua matrigna e suo fratello furono decapitati nelle vicinanze di Castel Sant'Angelo. Solo il fratellastro di Beatrice fu risparmiato, ma condannato alla miseria.
DOVE:
Ponte Sant'Angelo
QUANDO:
All'alba dell' 11 settembre
SEGNALATO DA:
<admin>




ROMA - Colosseo

Un altro luogo 'infestato' di Roma è il Colosseo.
Da secoli e secoli infatti vagano lì intorno le anime degli antichi Gladiatori, costretti a separarsi dalla vita contro la loro volontà ed in modo violento e truce.
Come se non bastasse durante il medioevo e anche oltre erano tantissimi coloro i quali, scontenti dell'autorità repressiva papale, si recavano silenziosamente di notte, illuminati solo dalla luna e nascosti dalle tenebre, a compiere riti alcune volte anche sacrificali e ad invocare entità sperando di poter essere liberati dall'oppressione.
Si dice che riuscendo ad entrare nel Colosseo in una notte di luna piena e conoscendo le adeguate formule magiche, si possa invocare perfino Satana (sconsigliamo vivamente di entrare nel Colosseo di notte!!!! Oltre a fare strani incontri più che Satana invochereste una bella denuncia!)
DOVE: Colosseo
QUANDO:
Tutte le notti
A proposito: un'antica profezia dice che, quando il Colosseo cadrà, vi sarà la fine del mondo!
SEGNALATO DA:
<admin>




ROMA - Muro Torto

Si dice che sia proprio infestato, anche più del Colosseo, il Muro Torto.
Infatti alle spalle di questo muro furono sepolti, per secoli e secoli, i corpi che non potevano essere ammessi nei normali cimiteri: prostitute, suicidi, criminali di ogni genere e condannati a morte insomma, tutta gente che non era stata perdonata dalla chiesa.
Proprio per questo quello del muro torto non è mai stato un cimitero ma solo un luogo 'nascosto' dove seppellire dei corpi.
E' per questo possibile incontrare le anime sofferenti di queste persone a cui non è stato dato né di vivere né di riposare in pace e tranquillità.
Non è inoltre raro che proprio in quel tratto di strada (peraltro a scorrimento veloce) le macchine si blocchino improvvisamente per una qualsiasi avaria poi non riconducibile a nessun guasto. Chissà, sono forse quelle povere anime che vogliono finalmente rivendicare la loro esistenza e farsi riconoscere da tutti?
DOVE:
Nel tratto di strada che va da piazzale Flaminio ai Parioli
QUANDO:
Sempre!
SEGNALATO DA:
<admin>




ROMA - La Storia di Donna Olimpia

Questa giovane ragazza proveniente da una modesta famiglia di un paesino vicino Roma, divenne ben presto famosa nella grande città per la sua bellezza, e riuscì a sposare a soli vent'anni (dopo essere già rimasta vedova una volta!) Pamphilio Pamphilj, fratello del futuro Papa Innocenzo X.
Raggiunta la notorietà e l'agiatezza (immaginate un po' essere la cognata del Papa nel XV° secolo a Roma!) divenne a poco a poco sempre più influente, dal momento che, dopo la morte del marito, strinse tantissimo i rapporti con il Papa (Innocenzo X si fidava solo di lei e, se proprio vogliamo dirla tutta, si vocifera anche di un rapporto un po' più 'intimo' fra i due... Tra l'altro fu fatto costruire proprio in quel periodo un sottopassaggio che portava dal palazzo Pamphilj, sito nell'attuale parco pubblico, direttamente in Vaticano... fate un po' voi...) in più aggiunse alla sua già quasi regale residenza un maestoso palazzo a piazza Navona, una delle zone più ricche di Roma.
Ma purtroppo Donna Olimpia era anche conosciuta in tutta Roma per la sua avidità e la sua cattiveria. Si parlava infatti a bassa voce di mille intrighi e mille efferratezze compiute dalla bella 'provinciale', che sembrava aver totalmente dimenticato le sue umili origini.
Di lei e del suo rapporto molto, troppo, 'stretto' con il Papa parlava Pasquino affiggendo i suoi versi alla statua (conoscete la storia del poeta Pasquino e dei suoi 'discepoli'? Nessuno avrebbe in quell'epoca mai osato scrivere versi contro il Papa e contro l'alta società romana, così degli scrittori anonimi si divertivano ad appendere alla statua di Pasquino dei versi che poi il giorno dopo potevano in questo modo ritrovarsi sulla bocca di tutti alla faccia della censura! Contrariamente a quanto si crede infatti nessuna legge papalina, in tutti quei lunghi secoli, riuscì a sottomettere il popolo romano 'nello spirito', per cui ne risulta che spessissimo i cittadini si ribellavano proprio in questi modi. Consigliamo di vedere a questo proposito il film, con Alberto Sordi e Nino Manfredi nel ruolo del poeta Pasquino, 'Nell'anno del Signore'. Un capolavoro!).
Quando Innocenzo X fu prossimo alla morte, Olimpia in una notte scura raccolse in fretta e furia due sacchi colmi di monete d'oro e si allontanò a bordo di una carrozza con due cavalli neri per fuggire da Roma.
Ma fu ben presto raggiunta e condannata all'esilio in un piccolo paesino vicino Roma, dove morì di peste poco tempo dopo.
I romani non hanno però dimenticato la sua sfrontatezza ed arroganza, così Donna Olimpia si manifesta a volte nella sua carrozza nera e colma di monete mentre procede al galoppo da piazza Navona e poi sù fino all'attuale villa Pamphilj, condannata per sempre a scappare da Roma e a nascondersi nell'oscurità.
DOVE:
Da Piazza Navona, poi Ponte Sisto, via Garibaldi e sù fino al Palazzo di Villa Pamphilj
QUANDO:
Nelle notti serene ma senza luna
SEGNALATO DA:
<admin>

Per aggiungere commenti o approfondimenti a queste segnalazioni clicca qui

Per segnalare un nuovo luogo infestato nel Lazio clicca qui