
In un certo senso questo sito intende appoggiare una nuova rivoluzione.
Rivoluzione incruenta, ma dagli effetti esplosivi. Parliamo a nome
di un gran numero di anziani al corrente del progetto ed a nome, ne
siamo convinti di molti altri che non ne sono ancora al corrente,
ma lo saranno presto. Intendiamo informare i nostri ministeri, i nostri
politici, i sindacati che ci sfruttano per le manifestazioni e se
ne fregano di noi in toto, i nostri coetanei ed i giovani che volessero
combattere la nostra battaglia. Lo faremo su vasta scala e preghiamo
gli amici che volessero aderire di farlo scrivendo a : webmaster@giba34.it.
Nessun partito ci muove: li vediamo tutti come il fumo negli occhi.
Voteremo per coloro che ci appoggeranno, infischiandoci del loro
colore politico. Né intendiamo fondar partiti noi, ma un
forte gruppo di opinione. Non accusateci di corporativismo: la nostra
è una battaglia perché le menzogne dette sugli anziani
sino ad ora vengano smascherate. Noi non veniamo mantenuti da nessuno.
Se dovessimo esser pagati il giusto, le nostre pensioni verrebbero
raddoppiate, visto quello che abbiamo pagato per decenni.
Chiediamo che siano riconosciute una serie di giusti rivendicazioni,
che vanno dall'assistenza domiciliare per i vecchi disabili poveri,
all'assistenza medica, sempre a domicilio, per i malati di tumore.
Questo in tutt'Italia, non solo a casa di Bossi. Chiediamo il diritto
all'eutanasia per coloro che fanno questa scelta ed appoggeremo
per questo tutti coloro, privati o associazioni che si battono per
questa causa sacrosanta. Naturalmente chi avesse idee diverse ne
farà a meno e sarà rispettatissimo per le sue scelte.
La nostra campagna parte lunedi, con piccole richieste. Le risposte
od i silenzi, verranno resi noti su questo sito mensilmente. Grazie,
Giba34
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IL "MANIFESTO" DELLA VECCHIA GIOVENTU'
Hanno dichiarato a chiare lettere che siamo quasi immortali.
Dicono che percepiamo indebitamente la pensione perchè non
siamo più vecchi come credevamo d'essere, che di morire non
se ne parla e che la nostra aspettativa di vita si è allungata
di molti anni. Dichiarano che un solo giovane deve lavorare per
mantenere tre di noi. MANTENERE, badate. Dei soldi che per trentacinque
anni come minimo abbiamo versato e che costituivano circa la metà
del nostro guadagno, nessuno parla. Quelli sono svaniti, sfumati.
Non abbiamo diritto agli interessi sulle cifre che abbiamo versato.
Siamo dei MANTENUTI. I nostri soldi se li sono ingoiati come la
balena di Geppetto ingoiò la nave. Non ne devon dar conto,
né i sindacati che li hanno sempre gestiti né i governi
che si sono succeduti.
E' bello pensare, in ogni caso, che siamo in tanti. Se è
vero quello che dicono le statistiche, che di solito mentono, siamo
in maggioranza, noi anziani rinverditi grazie al viagra. A questo
punto, visto che abbiamo diritto al voto, nonostante il danno che
facciamo, vivendo, alla società dei GENEROSI CHE CI MANTENGONO,
usiamo la nostra forza.
Lasciamo da parte le idee politiche che abbiamo avute, i partiti
nei quali abbiamo forse militato, i sindacati che di noi se ne fregano,
considerandoci tutti come i vecchietti fessi che mandano alle manifestazioni
col berrettino rosso in testa ed il panierino della colazione e
che non avanzeranno mai pretese, uniamoci fra noi, per una volta,
e lavoriamo per pretendere quello che ci è dovuto. Facciamolo
da soli, senza coperture interessete ed inutili: lavoriamo per i
nostri interessi, indirizzando i voti verso chi LAVORA PER NOI,
verso chi realizza non verso chi promette.
Uniamoci senza bandiere, mettiamo il nostro nome nell'elenco che
manderemo a tutti, partiti, sindacati, mezzi di comunicazione, ministeri,
governo. Senza capi, con un programmino semplice, presentando una
richiesta per volta ed impegnandoci a votare per coloro che riusciranno
a farla realizzare.
Prima di affrontare, cosa che faremo in seguito, i grandi temi
dell'assistenza agli anziani (ma fatta dagli anziani stessi, al
di fuori degli enti benefici, in modo che si sia sicuri che gli
aiuti arrivino davvero), cominciamo con una propostina di prova,
che interessa pochi, nemmeno i più indigenti.
I ragazzi di sedici anni hanno giustamente diritto, coi loro professori,
ad un "bonus" per l'acquisto di un computer. Perché
gli ultrasessantenni non debbono godere dello stesso trattamento?
Perchè non li si agevolano con l' ADSL gratis o a prezzo
agevolatissimo? Internet è per noi un grosso aiuto per evitar
la depressione e tenerci in contatto.
Cominciamo con questa richiesta. Ne faremo una per volta e vedremo.
Ma attenzione, siamo già in tanti, i nostri amici che ci
onorano della loro adesione formano un nucleo iniziale di tutto
rispetto. Cercheremo di ingrandirlo a dismisura con tutti i mezzi
che internet ci offre. Saremo una moltitudine e, non vi scordate,
siamo noi la maggioranza. Nessun Berlusconi, nessun Bertinotti,
nessun Fini sarebbe arrivato al potere senza i nostri voti. La vecchia
gioventù si è svegliata, egregi amici. Facciamo un
po' i conti.
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